Angeli custodi: concrete presenze

Oggi si celebra la memoria dei santi angeli custodi.
È certo che agli Angeli è affidata la custodia degli uomini.
Ecco quanto si legge nell’Esodo :
« Ecco io manderò il mio Angelo, il quale ti vada innanzi e ti custodisca nel viaggio, e ti introduca nel paese che ti ho preparato.
Onoralo, ed ascolta la sua parola, guardati dal disprezzarlo;
poiché egli non ti perdonerà se farai male, essendo in lui il mio nome.
Che se tu ascolterai la sua voce e farai tutto quello che io ti dico, io sarò nemico dei tuoi nemici, perseguiterò quelli che ti perseguitano ».
Essi sono le nostre guide invisibili, che ci stanno continuamente ai fianchi nel pericoloso viaggio della vita, per difenderci da tutti i pericoli dell’anima e del corpo.
Che degnazione da parte di Dio, quale amore nei nostri confronti!
Ci manda i suoi angeli per guidarci, sostenerci e proteggerci.
La vita è un cammino e dobbiamo essere aiutati a camminare bene, perché nel cammino ci sono insidie, ci sono pericoli.
Abbiamo bisogno di una bussola: ma di una bussola umana, o una bussola che assomigli all’umano e che ci aiuti a guardare dove dobbiamo andare.
Noi comprendiamo la ricchezza di questo dono?
Ascoltiamo la voce di questo speciale custode?
La presenza dell’angelo nella nostra vita non solo è per aiutarci nella strada, ma anche per farci vedere dove dobbiamo arrivare.
Il nostro angelo è la porta quotidiana alla trascendenza, all’incontro con il Padre:
egli cioè mi aiuta ad andare perché guarda il Padre e conosce la strada.
Non dimentichiamo questi compagni di cammino.
Il Signore dia a tutti noi, in questa festa degli angeli custodi, la grazia di capire questo mistero della custodia dell’angelo, della compagnia nella strada, e della contemplazione dell’angelo.