Assunzione di Maria

Ci sono giorni nella vita in cui si sente di non potersi più accontentare dei santi patroni.
Allora bisogna prendere il coraggio a due mani
e rivolgersi direttamente a Colei che è al di sopra di tutto.
Essere coraggiosi.
Per una volta.
Rivolgersi coraggiosamente a colei che è infinitamente bella.
Perchè è infinitamente buona.
A Colei che intercede.
La sola che possa parlare con l’autorità di una madre.
Rivolgersi coraggiosamente a Colei che è infinitamente pura.
Perchè è infinitamente dolce.
A colei che è inifinitamente nobile,
perchè è infinitamente cortese,
infinitamente accogliente.”

Festeggiamo oggi la nostra mamma celeste per la sua assunzione in cielo.
Maria, per essere stata la Madre di Gesù e per essere stata preservata dalla macchia del peccato, come Gesù, fu risuscitata da Dio per la vita eterna.
Maria fu la prima, dopo Cristo, a sperimentare la risurrezione ed è anticipazione della risurrezione della carne che per tutti gli altri uomini avverrà dopo il Giudizio finale.
Il primo scritto attendibile che narra dell’Assunzione di Maria Vergine in Cielo, come la tradizione fino ad allora aveva tramandato oralmente, reca la firma del Vescovo san Gregorio di Tours ( 538 ca.- 594):
«Infine, quando la beata Vergine, avendo completato il corso della sua esistenza terrena, stava per essere chiamata da questo mondo, tutti gli apostoli, provenienti dalle loro differenti regioni, si riunirono nella sua casa.
Quando sentirono che essa stava per lasciare il mondo, vegliarono insieme con lei.
Ma ecco che il Signore Gesù venne con i suoi angeli e, presa la sua anima, la consegnò all’arcangelo Michele e si allontanò.
All’alba gli apostoli sollevarono il suo corpo su un giaciglio, lo deposero su un sepolcro e lo custodirono, in attesa della venuta del Signore.
Ed ecco che per la seconda volta il Signore si presentò a loro, ordinò che il sacro corpo fosse preso e portato in Paradiso».
Che la festa di oggi ci aiuti a rafforzare la nostra fede nella risurrezione finale, la nostra fede in Maria come avvocata e ausiliatrice.
Contempliamo il mistero che oggi la Chiesa ci propone: esso ci mostra che Dio vuole salvare l’uomo intero, anima e corpo.
Gesù è risorto con il corpo che aveva assunto da Maria; ed è asceso al Padre con la sua umanità trasfigurata.
L’assunzione di Maria, creatura umana, ci dà la conferma del nostro destino glorioso.

Buona festa a tutti!