“Bagniamoci” della vita vera!

 

Si sa che le cose buone, come quelle cattive, sono soggette ad una specie di contagio;
per scaldarsi bisogna stare vicino al fuoco, per bagnarsi bisogna entrare nell’acqua.
Se si vuole gioia, forza, pace, vita eterna, si deve avvicinarsi o addirittura entrare in chi la possiede.
Esse non sono una specie di premio che Dio, se volesse, potrebbe dare a chiunque,
ma una grande fonte di energia e di bellezza che sgorga proprio dal centro della realtà.
Se le siamo vicini lo spruzzo ci bagnerà,
se no, resteremo asciutti e secchi.
Una volta che qualcuno si è unito a Dio, come potrebbe non vivere per sempre?
E se qualcuno è separato da Dio, cosa può fare se non disseccarsi e morire?
L’offerta del cristianesimo è proprio questa:
se lasciamo fare a Dio, possiamo condividere la sua vita.
Condivideremo una vita che è sempre esistita e sempre esisterà.
E’ questo l’intero scopo della conversione:
“bagnarsi” della vita vera, piena, felice!”

(C.S.Lewis)