Buon anno con Maria come Madre!

 

Oggi,il primo giorno dell’anno, la Chiesa celebra la festa di Maria Madre di Dio.
Titolo dato a Maria nel 431 d.C., durante il concilio di Efeso.
Ma quindi Dio ha una madre?
Questo titolo è conseguenza della dottrina cristologica affermata dal concilio.
Secondo il concilio Gesù Cristo, pur essendo sia Dio che uomo è un’unica persona.
Le due nature, divina e umana, sono inseparabili e perciò Maria può essere legittimamente chiamata Madre di Dio.
E’ una festa che viene anche a ricordarci quale dovrebbe essere la nostra relazione con Dio.
“Da quando il Signore si è incarnato in Maria, da allora e per sempre, porta la nostra umanità attaccata addosso.
Non c’è più Dio senza uomo: la carne che Gesù ha preso dalla Madre è sua anche ora e lo sarà per sempre.
Dire Madre di Dio ci ricorda questo: Dio è vicino all’umanità come un bimbo alla madre che lo porta in grembo.” (papa Francesco)
E’ proprio questa verità che in questi giorni di Natale abbiamo ascoltato e riascoltato:
che Dio si è fatto carne, è diventato uomo perchè ci ama!
Perchè abbiamo bisogno di sentircelo ripetere ancora e ancora?
Perchè fondamentalmente non ci crediamo, abbiamo paura che non sia vero.
Da quando il serpente ci ha sussurrato all’orecchio il sospetto che colui che ci ha creati e ci ha dato tutto,
in fondo ce lo volesse togliere, ci volesse fregare,
da quel momento il sospetto è diventato la cifra di fondo delle nostre relazioni, compresa quella con Dio.
Maria ha creduto all’amore di Dio, al fatto che è stata scelta,
chiamata dal nulla, chiamata alla vita,
amata al punto che Dio si è fatto carne, è morto ed è risorto per lei.
Per noi è difficile credere a questo fino in fondo, anche se lo sappiamo.
Maria è madre perchè ha generato Gesù nella carne, ma anche perchè ha aderito alla sua volontà e ha creduto di essere da Lui amata!
Maria ci insegna questa vera relazione con Dio.
Impariamo da Lei ad accogliere il Bambino che per noi è nato a Betlemme.
“Alla scuola di Maria possiamo cogliere con il cuore quello che gli occhi e la mente non riescono da soli a percepire, né possono contenere.
Si tratta, infatti, di un dono così grande che solo nella fede ci è dato accogliere pur senza tutto comprendere.
Ed è proprio in questo cammino di fede che Maria ci viene incontro, ci è sostegno e guida.
Lei è madre perché ha generato nella carne Gesù; lo è perché ha aderito totalmente alla volontà del Padre.
Scrive sant’Agostino: “Di nessun valore sarebbe stata per lei la stessa divina maternità, se lei il Cristo non l’avesse portato nel cuore, con una sorte più fortunata di quando lo concepì nella carne”. (papa Benedetto XVI)
L’anno si apre con questa novità.
E noi la proclamiamo così, dicendo: Madre di Dio!
È la gioia di sapere che la nostra solitudine è vinta.
È la bellezza di saperci figli amati, di sapere che questa nostra infanzia non ci potrà mai essere tolta.
Buon anno a tutti!