Celebrazioni in onore di Sant’Antonio

Alle 11.30 del 13 giugno, il Ministro provinciale p. Claudio Durighetto ha presieduto la solenne celebrazione del mattino in onore di sant’Antonio, insieme ai nostri frati, al Segretario provinciale, al Maestro dei novizi di San Damiano, mentre i novizi servivano all’altare.
Nel corso della celebrazione è stato benedetto un pregevole quadro raffigurante lo stesso Sant’Antonio, donato dal Ministro provinciale alla comunità di Terni.
Durante l’omelia il Ministro provinciale ha descritto il santo come, da una parte un uomo eminente per dottrina e instancabile annunciatore del Vangelo, che ha – per così dire – riportato sulla terra il fuoco della parola e della predicazione apostolica… dall’altra un servo di Dio sempre attento ai poveri, pronto a chinarsi sui sofferenti e a prendere le difese dei deboli, come nelle sue infuocate prediche contro l’avarizia e contro l’usura. P. Claudio ha sottolineato come anche per Sant’Antonio, pur essendo già cristiano e appartenente all’ordine dei domenicani, dopo l’incontro con i protomartiri ci fu una conversione: segno che la conversione non è solo per gli atei o gli increduli che trovano o ritrovano la fede. Anche se si è battezzati, se si è già praticanti, ma anche religiosi o sacerdoti, convertirsi significa passare dal vivere per sé al vivere per il Signore, dalla ricerca di realizzare se stessi al donare la vita, alla disponibilità a perderla, dal farsi servire al servire davvero i fratelli.
Nel pomeriggio, il nostro vescovo, mons. Giuseppe Piemontese, ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica evidenziando come Antonio sia stato “un vero cercatore di Dio, che si è posto all’ascolto della Parola di Dio, amico e discepolo di Gesù, compagno di viaggio di tanti uomini in difficoltà e sofferenti, protettore dei poveri e della gente comune che viveva nelle difficoltà, colui che ha meravigliosamente vissuto la sintesi tra la scienza e la fede, tra la ricerca di Dio e la devozione come san Francesco voleva e come lui è diventato modello per i cristiani. Doni che ha distribuito a piene mani specie tra coloro che erano più bisognosi i aiuti spirituali e materiali. Un santo che è maestro e guida che ha iniziato la sua vita spirituale rispondendo alla vocazione tra i canonici agostiniani per mettersi al servizio del Signore, di dedicarsi al Signore nello studio della parola di Dio, nella contemplazione e preghiera, nelle opere. Difensore dei poveri, degli oppressi, degli emarginati ha potuto manifestare nei tanti segni di consolazione la misericordia del Signore”.
Tanti i momenti di festa in onore del nostro patrono. Oltre alle due solenni celebrazioni nel pomeriggio c’è stato un momento tutto dedicato ai bambini. Prima una preghiera e una benedizione in chiesa e poi un momento di gioco e divertimento, in oratorio, con maghi e marionette.
La sera, a causa del maltempo, non è stato possibile svolgere la processione per le vie della parrocchia, ma il maltempo non ferma i nostri frati e la processione si è fatta lo stesso….ma in chiesa.
Ancora la festa non è finita e proseguirà con altri appuntamenti fino a domenica 17.
Vi aspettiamo!

 

IMG-20180614-WA0006 20180615_093329 IMG-20180614-WA0009 DSC_2216a
<
>