Chi mi ama di più?

Oggi la chiesa celebra la festa della Divina Misericordia.
Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina nel 1931, quando le trasmetteva la sua volontà per quanto riguardava il quadro: “Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia”.
Gesù ha spiegato la ragione per cui ha chiesto l’istituzione della festa: “Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (…). Se non adoreranno la Mia misericordia, periranno per sempre”.
Ma cosa è la misericordia?
“Capire bene la misericordia vuol dire intendere o non intendere l’amore di Dio. Non è poco.
È diffuso il pensiero che la misericordia sia un sentimento, bello, nobile ed interiore. Questa visione è incompleta e fuorviante.
Si può pensare che la misericordia sia una dimensione particolare, legata a determinate occasioni.
Dio sceglierebbe in alcune circostanze di esercitare la misericordia come una risorsa “eventuale”. Vale a dire: l’amore misericordioso di Dio, e quello umano di rimando, sarebbe un evento straordinario, legato alla debolezza umana e limitato alla risposta di Dio a certe specifiche nostre azioni.
Dio sarebbe ‘giusto’ e visto che noi spesso non lo siamo, è anche ‘misericordioso’…
Ma il Dio di Gesù Cristo non agisce così.
Non è giusto “o” misericordioso, ma è giusto “perché” misericordioso, ed è misericordioso perché giusto.
C’è una frase che torna una quantità smisurata di volte in tanti testi biblici: “perché eterna è la sua misericordia”.
L’esempio più eclatante è il Salmo 136,dove viene ripetuta ben 26 volte.
Ma a cosa è collegata la misericordia di Dio?
E’ l’essenza stessa di Dio, la sua identità!
E l’oggetto della misericordia è la vita di chi è amato.
La misericordia non è solo un sentimento, è la cura e la guida incondizionata di chi ama verso il meglio di sé, anche se ciò implicasse un castigo o una restrizione.
Chi mi ama di più? Chi mi da sempre ragione o chi mi sa contestare perché tiene a me, mi conosce e cerca la mia verità?” (don Fabio Rosini).
Che questo giorno apra per noi una strada di sollievo dalle nostre fatiche, ribellioni o non sensi.
Lasciamoci abbracciare dalla misericordia del Padre!
Diamogli il permesso di entrare e di agire nella nostra vita così da essere, fin da ora salvati e vivere, da ora, nella gioia!