Donaci la gioia degli incontri decisivi!

 

Santa Maria, donna del primo sguardo, donaci la grazia dello stupore. Il mondo ci ha rubato la capacità di trasalire.
Non c’è rapimento negli occhi. Siamo stanchi di aguzzare la vista, perché non ci sono più arrivi in programma.
L’anima è riarsa come il greto di un torrente senz’acqua. Le falde profonde della meraviglia si sono prosciugate.
Vittime della noia, conduciamo una vita arida di estasi.
Ci sfilano sotto gli occhi solo cose già viste, come sequenze di un film ripetute più volte.
Ci sfugge l’ora in cui il primo acino d’uva rosseggia tra i pampini. Viviamo stagioni senza primizie di vendemmie.
Anzi, sappiamo già quale sapore ogni frutto racchiude sotto la corteccia.
Tu che hai provato le sorprese di Dio, restituiscici, ti preghiamo, il gusto delle esperienze che salvano,
e non risparmiarci la gioia degli incontri decisivi che abbiano il sapore della “prima volta” .
Santa Maria, donna del primo sguardo, donaci la grazia della tenerezza.

don Tonino Bello