“Dove è la stella?”

Secondo un vecchio proverbio l’Epifania “tutte le feste si porta via”.
Così è sicuramente da un punto di vista secolare, ma da un punto di vista della fede non è proprio così.
La festa che celebriamo oggi, l’Epifania, è in un certo senso l’inizio di tutto, Gesù si manifesta a tutti i popoli, rappresentati dai Re Magi, e cambia tutte le prospettive.
«Nella sua ricerca spirituale l’essere umano dispone già naturalmente di una luce che lo guida: è la ragione grazie alla quale egli può orientarsi, se pur a tentoni, verso il suo Creatore.
Ma poiché è facile smarrire il cammino, Dio stesso gli è venuto in soccorso con la luce della rivelazione, che ha raggiunto la sua pienezza nell’incarnazione del Figlio.
L’Epifania celebra l’apparizione nel mondo di questa Luce divina con la quale Dio s’è fatto incontro alla fioca lucerna della ragione umana.
Nell’odierna solennità si propone così l’intimo rapporto che intercorre tra ragione e fede, le due ali di cui dispone lo spirito umano per innalzarsi verso la contemplazione della verità». (papa Giovanni Paolo II)
Anche i Re Magi erano partiti lasciando tutto, seguendo una stella, sono pariti su promesse incerte, apparendo forse ridicoli.
Ma per questi uomini toccati interiormente da Dio, la ricerca della verità era più importante della derisione del mondo.
I Magi diventano per noi modello per passare dai “calcoli della nostra ragione” al mistero di Gesù, al suo abbassarsi nei nostri confronti.
Come i Magi anche noi chiediamo “dove è la stella?” quando nelle fatiche della quotidiniatià rischiamo di perderla di vista.
Buona Epifania a tutti!