Fai il bene sempre!

Un monaco benedettino, mentre passeggiava lungo il fiume, vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall’acqua.
Quando lo fece, lo scorpione lo punse.
Per l’effetto del dolore, il monaco lasciò l’animale che di nuovo cadde nell’acqua in procinto di annegare.
Il monaco tentò di tirarlo fuori nuovamente e l’animale lo punse ancora.
Un giovane seminarista, che era lì vicino, gli si avvicinò e gli disse: “Padre ma perché continuate a salvarlo? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall’acqua vi punge? ”
Il monaco rispose:
“La natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di salvare.”
Con l’aiuto di una foglia il monaco tirò fuori lo scorpione dall’acqua e gli salvò nuovamente la vita,
poi, rivolgendosi al giovane, disse: “Non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa male, prendi solo delle precauzioni.
Perché, gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo.
Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l’amore che vive in te.
Gli uni perseguono la felicità, gli altri la creano.
Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che sei e la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te.”