Finchè c’è qualcuno da amare

Quella che racconta Susanna Bo è una bellissima storia d’amore, amore vero, quindi un corpo a corpo con la propria storia, con la libertà, con la propria fragilità.
Quell’amore che ha a che fare con il coraggio di mettersi a nudo l’anima, di far vedere la propria fragilità e povertà, che ha a che fare con la decisione di consegnarsi a un altro senza paracadute, senza “piani B”.
Nonostante lo stile da romanzo, questa storia profuma di Verità, profuma di Dio, un Padre buono che fa capolino sempre, ogni tanto anche chiaramente, tra le righe.
Chi altri potrebbe essere, se non Lui, capace di portare alla felicità due suoi figli prediletti tanto provati dalla sofferenza?
Sara, infatti, proprio come Susanna, ha perso un marito, Davide una fidanzata, e poi anche una seconda, non proprio morta, ma insomma dovete leggere.
Eppure vale la pena, vale la pena sempre vivere, finché c’è qualcuno da amare.
Forse il libro attira così tanto perchè viene rivelato il segreto profondo e nascostissimo dell’amore.
E cioè che l’amore non è un sentimento tra due persone, ma una potenza che viene da una relazione a tre: la donna, l’uomo, e Dio,
l’unico autorizzato a dirci “non avere paura”, l’unico che può davvero dire per sempre.
Quell’Amore che dona un senso alla nostra vita, quello che muove il mondo, che ti sconvolge i piani, che tutti, tutti, da sempre cerchiamo, esiste!
E in questo libro se ne parla.
Consigliamo a tutti la lettura…non ne resterete delusi!