Il battito del tempo di Dio!

 

“«Dio non partecipa i nostri timori, né la nostra fierezza, né la nostra impazienza.
Egli sa aspettare come Dio solo sa aspettare.
Come sa farlo soltanto un padre infinitamente buono.
Egli è longanime e misericordioso. Nutre sempre qualche speranza, fino alla fine.
Poco gli importa che mucchi di rifiuti invadano il suo campo e che non sia bello a vedersi, se poi, alla fine,
gli sarà dato di raccogliere più grano che zizzania.
Noi stentiamo a pensare che la zizzania possa trasformarsi un giorno in grano e produrre spighe dorate.
I contadini ci diranno di non aver mai visto siffatte metamorfosi nell’ambito dei loro campi.
Ma Dio, che non considera le apparenze esteriori, sa di poter trasformare col tempo della sua misericordia il cuore stesso degli uomini.
C’è un tempo per tutti gli esseri. Ma questo tempo non è uguale per tutti.
Il tempo delle cose non è il tempo degli animali, e quello degli animali non è il tempo degli umani!
E al di sopra di tutto e ben diverso da tutto c’è il tempo di Dio che tutti li riassume e li supera.
Il cuore di Dio non batte secondo il ritmo del cuore nostro.
Il suo moto è quello della Sua misericordia eterna che si tramanda nel tempo e non invecchia mai.
È molto difficile a noi accedere a questo tempo divino.
Eppure, là soltanto, noi possiamo trovare la pace» disse Chiara a Francesco.
«Avete ragione, sorella Chiara. Ma non ho ancora scoperto Dio.
Io non vivo ancora nel tempo di Dio.
Imparare a vivere nel tempo di Dio significa possedere la chiave della sapienza!»
«E la sorgente d’un pace infinita» aggiunse Chiara.
Francesco riprese il cammino e osservando il mondo intorno a lui si rese conto che
la terra con la sua vita segreta era rimasta fedele al tempo di Dio, come le stelle del cielo.
L’uomo, lui solo, era uscito da quel tempo primordiale.
L’uomo aveva voluto farsi la sua strada e vivere in un tempo esclusivamente suo.
Da quel giorno l’uomo aveva perso il dono del sonno, sconvolto dai tedi e dal presentimento della morte.
Vivere nel tempo di Dio ci permette di vivere nella pace.”

(tratto da “Sapienza di un povero”)