Innamorati di trasparenza!

 

«Dov’è adesso Pietro? Su quali sentieri se ne va ramingo per il mondo?
Quali fratelli sta confermando nella fede questo generoso pescatore di uomini, che a Cesarea di Filippo, ai piedi dell’Ermon coperto di nevi eterne,
mise a nudo per la prima volta davanti a tutti, la trasparenza di Cristo, il figlio del Dio vivente?
Anche Pietro, in fondo, era innamorato di trasparenza.
Non tanto perché voleva vederci chiaro, quanto perché voleva vedersi dentro, per poter restituire la sua povera vita a limpidezze degne del suo Signore.
Per questo, non bastava l’acqua esterna delle abluzioni e, nella notte dei tradimenti, ritirò i piedi dal catino. Voleva dire al Signore, chino davanti a lui, che la vera opacità non era quella delle sue prosaiche unghie, e che le croste più maleodoranti di sporcizia non aderivano ai suoi alluci.
Era il fondo della sua anima che sentiva il bisogno di liberare dalla morchia.
Io non so, Maria, se in quella notte allucinante, le sue lacrime Pietro le venne a versare sul tuo grembo. E tu gliele asciugasti.
Una cosa è certa: che da quel momento Pietro è rimasto per tutti noi l’icona delle nostre più struggenti nostalgie di trasparenza.
Perché anche noi proviamo la nausea della falsità: della nostra, prima che di quella altrui.
Solo che non troviamo ancora singhiozzi liberatori. Ci sentiamo pure noi consanguinei della menzogna, parenti stretti dell’impostura, figli dei doppi sensi.
Ma le acque lustrali del pianto fanno fatica a inumidire le nostre ciglia.
Canterà finalmente un gallo pure per noi? Ritroveremo, anche noi come Pietro, nel battesimo delle lacrime, la trasparenza del vivere e la lucidità del morire fosse anche col capo all’ingiù per contemplare meglio la trasparenza del cielo?
Sarà concessa pure a noi, come a Te, Madre purissima, la beatitudine di sentirci scomporre alla luce dello sguardo di Dio, come una goccia d’acqua, nelle iridescenze dell’arcobaleno?».
(don Tonino Bello)

Che anche per ciascuno di noi possa “cantare il gallo”!
Che ciascuno di noi possa “innamorarsi di trasparenza”!