La danza dell’obbedienza!

“Per essere un buon danzatore, con te come con tutti,
non occorre sapere dove la danza conduce.
Basta seguire, essere gioioso, essere leggero,e soprattutto non essere rigido!
Non occorre chiederti spiegazioni sui passi che ti piace di segnare.
Bisogna essere come un prolungamento, vivo ed agile, di te.
E ricevere da te la trasmissione del ritmo che l’orchestra scandisce.
Non bisogna voler avanzare a tutti i costi, ma accettare di tornare indietro,
di andare di fianco, bisogna sapersi fermare e saper scivolare, invece di camminare.
Ma non sarebbero che passi da stupidi se la musica non facesse un’armonia.
Ma noi dimentichiamo la musica del tuo Spirito
e facciamo della nostra vita un esercizio di ginnastica.
Dimentichiamo che tra le tue braccia la vita è danza,
che la tua Santa Volontà è di una inconcepibile fantasia,
che non c’è monotonia e noia se non per le anime vecchie,
tappezzeria nel ballo di gioia che è il tuo amore.”

Venerabile Madeleine Delbrel