La mia gioia è amare Te!

Oggi la Chiesa festeggia la memoria di Santa Teresa di Gesù Bambino.
Pur avendo vissuto solo 24 anni, alla fine del XIX secolo, e pur avendo condotto una vita molto semplice e raccolta è dottore della Chiesa, patrona delle missioni ed è tra le sante più amate e conosciute.
Come è possibile questo?
S. Teresa ha sempre manifestato un amore concreto, reale, costante, un amore che ha riempito tutta la sua vita.
Questo Amore ha un Volto, ha un Nome, è Gesù! La Santa parla continuamente di Gesù.
Teresa nasce il 2 gennaio 1873 ad Alençon, una città della Normandia, in Francia.
E’ l’ultima di nove figli, di essi quattro morirono in tenera età.
Rimasero le cinque figlie, che diventarono tutte religiose.
Teresa, a 4 anni, rimase profondamente ferita dalla morte della madre.
Il padre con le figlie si trasferì allora nella città di Lisieux, dove si svolgerà tutta la vita della Santa.
Più tardi Teresa, colpita da una grave malattia nervosa, guarì per una grazia divina, che lei stessa definisce il “sorriso della Madonna”.
Ricevette poi la Prima Comunione, intensamente vissuta, e mise Gesù Eucaristia al centro della sua esistenza.
La “Grazia di Natale” del 1886 segna la grande svolta, da lei chiamata la sua “completa conversione”. Guarisce, infatti, totalmente dalla sua ipersensibilità infantile e inizia una “corsa da gigante”.
A 16 anni entra nel monastero delle carmelitane “per salvare le anime e pregare per i sacerdoti”.
Per Teresa essere religiosa significa essere sposa di Gesù e madre delle anime.
Vive intensamente l’amore fraterno: verso le sorelle della sua comunità, verso i suoi due fratelli spirituali missionari, verso i sacerdoti e tutti gli uomini, specialmente i più lontani.
Diventa veramente una “sorella universale”!
La sua carità amabile e sorridente è l’espressione della gioia profonda di cui ci rivela il segreto: “Gesù, la mia gioia è amare Te”.
Teresa muore la sera del 30 settembre 1897, pronunciando le semplici parole “Mio Dio, vi amo!”, guardando il Crocifisso che stringeva nelle sue mani.
Non posso temere un Dio che per me si è fatto così piccolo! (…) Io Lo amo! Infatti, Egli non è che Amore e Misericordia!”
Che questa Santa ci conceda di avere il suo stesso sguardo innamorato così da poter vivere ogni giorno nella certezza che non siamo soli.