L’imperfezione aspira all’eternità!

 

 

Nessuna perla è uguale all’altra.
Nessuna perla è mai perfettamente simmetrica.
E nelle cose di questo mondo è meglio tenersi lontano dalla perfezione:
la luna quando è piena comincia a calare,
la frutta quando è matura cade,
il cuore quando è felice già teme di perdere quella gioia,
l’amore quando raggiunge l’estasi è già passato.
Solo le mancanze assicurano la bellezza,
solo l’imperfezione aspira all’eternità.
La perla se ne sta lì con quella sua irraggiungibile imperfezione,
nata dal dolore. E dall’amore che lo abbraccia.
La perla dice che la felicità non è in ciò che dura un giorno e poi passa,
ma si cela là dove non si inciampa nella morte,
e se vi s’inciampa è solo per una nuova nascita.
E questa trasformazione non si chiama felicità, ma gioia di vivere!

(da un articolo di Alessandro D’Avenia)