Quali desideri?

La felicità, ecco quel ch’è – disse a sé medesimo – la felicità sta nel vivere per gli altri.
E questo è chiaro.
Nell’uomo è stato posto il bisogno della felicità; esso dunque è legittimo.
Appagandolo egoisticamente, cioè cercando per sé la ricchezza, la gloria, i comodi della vita, l’amore,
può accadere che le circostanze prendano una tal piega che sia impossibile soddisfare questi desideri.
Per conseguenza, questi desideri sono illegittimi, ma non è illegittimo il bisogno di felicità.
Quali desideri possono dunque sempre venir soddisfatti, nonostante le circostanze esteriori?
Quali?
L’amore, l’abnegazione!”

(Lev Tolstoj)