Scopri quale è la tua parola!

“L’uomo è la complicata scatola di una parola.
La sua vera sfida è tenere nel luogo più recondito di sé una parola. E scacciarne un’altra.
La prima parola è una verità che è insieme universale, assoluta, ma anche particolare, specifica, personale, peculiare.
L’altra parola è una frottola, talvolta dolciastra e talvolta disperata, che sembra essere più azzeccata.
La prima parola è lineare, pasquale, va oltre, costruisce.
L’altra è un ellissi a due fuochi e gravita attorno a due assolutizzazioni, la nostra miseria e la nostra grandezza.
La prima parola sa unire i due fuochi relativizzando uno con l’altro, l’altra li assolutizza separati, lanciandoci o nella devastazione delle relazioni che è la superbia, o nell’annullamento della vita che è la disperazione.
La prima parola ci fa andare avanti verso il cielo, l’altra ci incastra in un giro ripetitivo ellittico fra quei due fuochi.
La prima parola è un dono di Dio, la riceviamo come la riceviamo.
L’altra è una trappola del nemico dell’umana natura, come lo chiama S. Ignazio, e funge spesso da nervatura di un “io” infantile, immaturo, che è inutile cercare di aggiustare.
Si chiama uomo vecchio.
La prima parola è la sorgente dell’uomo nuovo.
Alcuni faticano tanto a crederla.
È come se ci trovassimo ogni volta di fronte ad un capolavoro che deve scoprire la propria bellezza.” (prefazione di don Fabio Rosini a “La buona battaglia di Susanna Bo)
Che ciascuno di noi possa scoprire o ri-scoprire in sè questa parola, di essere un capolavoro.
E che, con la nostra vita, possiamo essere esempio per aiutare gli altri a scoprire la propria bellezza!