Un ragazzo come tutti gli altri!

 

 

Il 5 luglio scorso papa Francesco ha riconosciuto il titolo di venerabile a Carlo Acutis.
La Chiesa riconosce ad un ragazzo, morto a 15 anni per una leucemia fulminante, di aver vissuto in grado eroico le virtù’ cristiane.
Carlo Acutis, patito di internet, considerato un ‘genio’ dell’informatica, usava il web come veicolo di evangelizzazione. Già da qualche tempo viene indicato come possibile futuro ‘patrono’ di Internet.
Quella di questo ragazzo è una di quelle storie che colpiscono profondamente per la morte prematura e per la limpidezza della sua anima. Carlo nasce il 3 maggio 1991 a Londra, dove la famiglia si trovava per lavoro. Poi, a Milano, inizia ad avere un rapporto sempre più forte con la fede fin dalle elementari. Patito del “web”, ne fa un mezzo di evangelizzazione. A testimoniarlo la mostra virtuale da lui realizzata a soli 14 anni sui miracoli eucaristici. L’Eucarestia, infatti, insieme alla Vergine Maria, furono i cardini della sua vita, un suo motto era “l’eucarestia è la mia autostrada per la vita”.
E’ stato un ragazzo che ha vissuto come qualsiasi altro, faceva le cose che fanno tutti i ragazzi: usava il computer, giocava con gli amici, conduceva una vita simile a quella dei suoi coetanei, ma da innamorato di Cristo.
La figura di questo ragazzo è uno stimolo per ciascuno di noi a vivere la nostra vita quotidiana con uno sguardo nuovo, diverso, santo!
Buon cammino a ciascuno di noi!