Un’ora di pace…

“Credo che tutte le mattine, prima di mettermi al lavoro,
dovrò rivolgermi al mio interno e rimanere una mezz’ora ad ascoltare quello che c’è in me:
dovrò “immergermi in me stessa”, potrei anche dire meditare, ma ho ancora qualche difficoltà con questa parola.
E perché dovrei farlo?
Una mezz’ora di pace in sé stessi.
Muovo le braccia e le gambe e gli altri muscoli al mattino in bagno.
Ma questo non è sufficiente.
L’uomo è fatto di corpo e di spirito.
Una mezz’ora di ginnastica e una mezz’ora di meditazione possono costituire un’ampia riserva di pace e di concentrazione, bastevole per tutta la giornata.
Ma un’ora di pace non è semplice da conquistare.
Bisogna costruirla cancellando nel nostro intimo tutti i guazzabugli e le meschinità.”

(da Etty Hillesum, “Diario”)