Ciò che inferno non è

 

Ci sono incontri che cambiano la vita e che la portano a percorrere strade inesplorate, fatte di salite e di discese, che mai avremmo pensato di percorrere.
“Ciò che inferno non è” racconta uno di questi incontri.
Il protagonista, Federico, nel 1992 ha diciassette anni e nella sua Palermo è abituato a vivere in una quotidiana tranquillità borghese dove tutto è pronto ed è già stato stabilito da tempo, secondo leggi non scritte, ma rispettate comunque.
E’ un ragazzo che studia nei mesi invernali, fa sport, esce con gli amici della “Palermo bene” e d’estate va in vacanza.
Poi, dopo le vacanze, ancora con l’abbronzatura sulla pelle e con il sapore di una granita ghiacciata in bocca,
torna alla solita routine, a quella vita già preconfezionata in cui tutto è stabilito e tutto è già ordinato.
Ma c’è un altro mondo là fuori che lui non conosce, anche se è accanto a lui.
Ad aprirgli gli occhi un sacerdote, Padre Pino Puglisi,
il suo prof di religione che nella scuola che frequenta tutti chiamano simpaticamente “3P”.
L’incontro con la realtà della “porta accanto” e con l’amore, la passione e il sorriso di don Pino Puglisi apriranno a Federico la possibilità di vivere la quotidianetà con altri occhi.
Un romanzo che spinge chiunque lo legge a riflettere e a porsi domande.
Buona lettura a tutti!