Come mi conosci?

Natanaèle domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l’albero di fichi» (Gv 1)
Spesso le persone ci dicono “ti conosco, so come sei fatto” e questo è come riunchiuderci dentro un recinto di idee che non lascia spazio alla novità, sembra una sentenza su di noi.
Il mistero della conoscenza di Dio per noi è altro e si racchiude in un “prima”.
Prima e ben oltre l’amore dei tuoi genitori, prima del giudizio degli altri, prima di ogni tuo errore…ti ho amato!
L’amore di Dio è senza tempo e senza condizioni!
Lo sguardo d’amore di Gesù ci raggiunge “prima” di ogni nostro merito e noi oggi vogliamo benedire Dio che ci conosce in profondità e ci ama non “nonostante ciò che siamo” ma proprio perchè siamo così!.
L’amore può esigere il cambiamento solo dopo aver accolto l’altro così com’è!