In quale chiave leggiamo la nostra vita?

“Il cristiano è uno che cerca di capire cosa sta facendo la grazia di Dio della sua debolezza.
Il cristiano è uno che chiede al Signore l’esperienza di accettare la propria debolezza
e di sapere essere fedele proprio in quella debolezza.
Quando uno è debole, si sente più sfortunato degli altri,
ma non sa che cosa il Signore trarrà da quella sventura.
Quando vediamo tutto come una sfortuna,
come una contraddizione,
dobbiamo pensare al fatto che magari lì c’è la preparazione a qualcosa che il Signore ha in mente:
questa è la rilettura sapienziale della nostra vita.”
(don L. M. Epicoco)