Maria, donna del primo sguardo

“Santa Maria, donna del primo sguardo, donaci la grazia dello stupore.
L’anima è riarsa come il greto di un torrente senz’acqua.
Le falde profonde della meraviglia si sono prosciugate.
Vittime della noia conduciamo una vita arida di estasi.
Ci sfilano sotto gli occhi solo cose già viste.
Tu che hai provato le soprese di Dio, restituiscici, ti preghiamo,
il gusto delle cose che salvano e non risparmiarci la gioia degli incontri decisivi che abbiano il sapore della “prima volta”.
Maria, donna del primo sguardo, tu che per prima hai contemplato Dio con i suoi occhi di carne,
perdonaci se i nostri sguardi sono protesi altrove, se inseguiamo altri volti,
ma tu sai che nel fondo dell’anima ci è rimasta la nostalgia di quello sguardo,
anzi, di quegli sguardi, il tuo e il suo.
E allora, daccela un’occhiata pure a noi, madre di misericordia.
Soprattutto quando sperimentiamo che a volerci bene non ci sei rimasta che tu.”
(d. Tonino Bello, “Maria, donna dei nostri giorni”)