Passato, futuro e presente…

La Liturgia che celebriamo oggi è una liturgia concreta, realistica.
Ci inquadra nelle tre dimensioni della vita, dimensioni che anche i bambini capiscono: il passato, il futuro, il presente (papa Francesco).
E’ memoria del passato, perché ricordiamo coloro che hanno camminato prima di noi, che ci hanno anche accompagnato, ci hanno dato la vita. Non sono morti e tutto è finito, noi crediamo nella comunione dei Santi e nella Risurrezione della carne.
E fare memoria ci aiuta a capire che non siamo da soli, che facciamo parte di un popolo, di una storia.
E’ giorno che ci fa guardare al futuro con speranza, perché ciò che ci aspetta è la Bellezza, è la Vita piena!
Ed è un giorno in cui il nostro presente si apre davanti a noi, è la strada che ancora dobbiamo percorrere. E come fare la strada senza sbagliare?
Qual è il “navigatore” che Dio stesso ci ha dato, per non sbagliare la strada?
Sono le Beatitudini che nel Vangelo Gesù ci ha insegnato (papa Francesco).
Allora memoria, speranza e seguire le “luci” che Lui ci ha consegnato siano la grazia che chiediamo in questo giorno in cui sperimentiamo cosa significa comunione dei Santi.