Rincorrimi

Salvami dall’illusione e dall’inganno,
dalla stanchezza e dalla noia.
Stammi vicino, s’io tento di andare lontano!
Rincorrimi s’io tento di fuggire!
E tienimi ben salda e prigioniera,
nella libertà del tuo amore,
perché non abbia a cadere in servitù del mio egoismo,
del mio orgoglio, del mio voler essere al primo posto:
prima ancora di te.
Invece dammi di poter camminare alla tua ombra:
di essere una piccola cosa custodita da te.
E verrà sera e notte e inverno;
e verrà il freddo e verrà il buio;
ma io sarò nascosta e calda,
nel cavo della tua mano.
E’ trascorso il mattino, Signore;
si è inoltrato nel giorno,
come una lunga strada;
e tu sei in fondo al cammino, che ci aspetti.
Che il mio parlare sia diretto e franco”.
(A. Zarri, Quasi una preghiera)