Siamo polvere preziosa, amata!

Siamo polvere nell’universo, ma una polvere preziosa, amata dal Padre e non dobbiamo cedere alla rassegnazione, piuttosto ricordarci che siamo al mondo per realizzare il sogno di Dio.
La Quaresima è il tempo per riconoscere che le nostre misere ceneri sono amate da Dio.
È tempo di grazia, per accogliere lo sguardo d’amore di Dio su di noi e, così guardati, cambiare vita.
Siamo al mondo per camminare dalla cenere alla vita.
Allora, non polverizziamo la speranza, non inceneriamo il sogno che Dio ha su di noi.
Non cediamo alla rassegnazione.
Poniamoci una domanda: «Io, per che cosa vivo? Per i soldi? Per il prestigio? Per la carriera? Per la smania di possesso?»
Se viviamo per tutto questo viviamo solo di polvere.
La cenere che riceviamo sul capo ci ricorda, invece, che non possiamo vivere per tutto ciò che svanisce,
solo l’amore dura, solo l’amore salva.
Non siamo al mondo per questo.
Valiamo molto di più, viviamo per molto di più: per realizzare il sogno di Dio, per amare.
La cenere si posa sulle nostre teste perché nei cuori si accenda il fuoco dell’amore.
Perché siamo cittadini del cielo e l’amore a Dio e al prossimo è il passaporto per il cielo, è il nostro passaporto.
I beni terreni che possediamo non ci serviranno, sono polvere che svanisce, ma l’amore che doniamo, in famiglia, al lavoro, nella Chiesa, nel mondo, ci salverà, resterà per sempre.
(papa Francesco, mercoledì delle ceneri 2020)