Sono qui mio Dio

«Sono qui mio Dio, mi cercavi?
Cosa volevi da me?
Non ho niente da darti dal nostro ultimo incontro.
Non ho messo niente da parte per Te: niente.
Nemmeno una buona azione.
Ero troppo stanca. Niente.
Nemmeno una buona parola.
Ero troppo triste.
Niente, se non il disgusto di vivere, la noia, la sterilità»
«Dammeli»
« La fretta ogni giorno di veder finire la giornata senza servire a niente,
il desiderio di riposo lontano dal dovere e dalle opere, il distacco dal bene da fare, il disgusto di Te o mio Dio»
«Dammeli»
« Il torpore dell’anima e rimorsi della mia fiacchezza e le fiacchezza più forte dei rimorsi»
«Dammeli»
« Turbamenti, spaventi, dubbi»
«Dammeli»
« Signore, ma allora Tu come uno straccivendolo raccogli rifiuti e immondizie. Che cosa vuoi farne Signore?
«Il regno dei cieli»
(Marie Noel, poetessa)