Viviamo con la paura di essere delusi?

“Quando guardo una rosa, mi accorgo che le cose dell’Universo non sono tenute ad essere belle, eppure lo sono.
Perché noi non riusciamo a raggiungere la bellezza di una rosa o dimentichiamo come si fa?
Troppo concentrati sui risultati anziché sulle persone,
trascuriamo di prenderci cura di noi stessi come esseri viventi,
cioè chiamati ad essere di giorno in giorno più vivi,
capaci di un destino inedito,
e ci accontentiamo di attraversare stancamente la ripetizione dei giorni senza gioia.
Io credo accada perché spesso alla vita preferiamo il suo rivestimento,
come se chi ha ricevuto un regalo si accontentasse del pacchetto per paura di rimanere deluso.”
(A. D’Avenia, L’arte di essere fragili)